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lunedì 6 febbraio 2012

Finalmente il parere della Commissione V.I.A.: è negativo sul tratto Nord del GRA


Da un paio di giorni giravano le voci, ma abbiamo aspettato di vedere il parere della Commissione VIA per avere certezza che il GRA non attraverserà Limena. (Potete scaricare il documento da qui - andate a pagina 59)
La commissione VIA ha bocciato il tratto Nord "Terraglione" tenuto conto di rilevanti criticità e impatti ambientali.
È confortante vedere come le osservazioni di comitati (vedi pag 99 del pdf), cittadini e amministrazioni siano state prese in considerazione ed argomentate in modo tecnico (dopo anni di "muro di gomma" sembra impossibile che qualcuno possa prendere in considerazione le tue richieste).

Finalmente un po' di giustizia su un abuso (una strada che non serve, progettata per favorire "i soliti amici" - il caso Brentan insegna) che stava per distruggere un'area che sempre più accomuna e unisce i cittadini limenesi.
Dispiace leggere che l'amministrazione di Limena si vanta di avere "amici" che hanno influenzato la decisione della Commissione; da una classe politica che non cerca la giustizia, ma il successo personale ottenuto grazie alla "politica dei favori" possiamo aspettarci abusi anche più devastanti del GRA.

Grazie di cuore a tutti quelli che si sono impegnati in questa battaglia contro un’ingiusto sopruso nei confronti del nostro territorio.

Luca Cingano

venerdì 11 novembre 2011

NON ASFALTIAMO IL FUTURO
Proposte per una diversa mobilità tra Padova e Venezia

I circoli Legambiente delle provincie di Padova e Venezia organizzano per martedì 15 novembre 2011 un Convegno di denuncia e approfondimento sul tema della mobilità, un argomento importante, che sta pesantemente interessando il nostro territorio in questi anni.
Tutti possono liberamente partecipare.

giovedì 6 ottobre 2011

Osservazioni allo Studio di Impatto Ambientale (SIA)

La scorsa settimana il Coordinamento NO-GRA ha inviato 31 osservazioni al Ministero dell'Ambiente e alla Regione Veneto relative allo Studio di Impatto Ambientale del progetto GRAP.
Le potete scaricare da qui.
In sintesi elenchiamo i punti principali delle osservazioni:
1. Inserimento dell'opera in Legge Obiettivo - consideriamo la procedura irregolare (per approfondire vi consigliamo di leggere queste osservazioni formulate dai CAT di Dolo)
2-3. La parte denominata "tratto Nord" ad una corsia per senso di marcia è una strada che nasce "vecchia" e non può quindi considerarsi di "rilevante interesse pubblico", inoltre per le sue dimensioni e per la quantità di interruzioni (rotonde/svincoli) la strada proposta svolge solamente funzioni per un traffico "locale"
4. Il progetto non tiene conto di altri progetti in corso (complanari) e di strade che dal 2001 ad oggi hanno migliorato la viabilità attorno alla città di Padova.
5. L'idea di un anello attorno alla città di Padova va a sfumare, vista la mancanza del tratto che doveva attraversare il comune di Villafranca Padovana (cancellato per pressioni politiche)
6-7. Problematiche sul tratto di strada che va da Ponterotto all'intersezione con la Tangenziale di Limena
8-9-10. Via Ceresara senza nessun tipo di mitigazione per gli abitanti verrà a far parte del tracciato con un notevole rischio per la salute dei residenti. La pista ciclabile verrà interrotta.
11-12-13-14. La rotonda di via Ceresara andrà ad abbattere l'argine maestro del Brenta considerato che l'area del Tavello ha grado di pericolosità idraulica P3/P4, niente impedirà ad una sempre più probabile piena di espandersi anche oltre la zona golenale e nel paese di Limena.
Il ponte disegnato nella variante T1 ha i piloni in alveo, soluzione che comporta un grave rischio idraulico vista l'estrema vicinanza con i Colmelloni (che regolano il deflusso dell'acqua verso Padova) e la deviazione del fiume nel canale Brentella.
15. Per allontanare la strada dalla zona S.I.C. il tracciato propostao dalla variante TC1 si avvicina al centro del paese, aumentando i rischi per la salute dei cittadini.
16-17-18-19. Impatto ambientale sull'area S.I.C. - Z.P.S. del Tavello e completa inadeguatezza delle compensazioni.
20. Mancata considerazione di reali alternative.
21. Mancanza di reali studi sul traffico.
22-23. Sottostima dell'inquinamento acustico che in un'area come quella del Tavello porta ad un aumento molto considerevole del rumore, interssando anche il centro del paese.
24. Sottostima dell'impatto ambientale dell'opera sulla zona denominata "Tavello".
25-26. Il tratto relativo al Terraglione rimarrà simile all'esistente, senza migliorarne le capacità trasportistiche; se il tratto Nord nasce per colmare la lacuna di una mancanza di uscita dell'area artigianale di Saletto, quest'ultima ha una valenza tale da non richiede una nuova viabilità (anche in considerazione che non potrà più espandersi).
27-28-29. Incidenza di tipo naturalistico e paesaggistico sulla zona SIC ZPS del Tavello
30. Isolamento di una strada nel comune di Limena e di Vigodarzere (via Guido Trieste e via Marconi).
31. Devastazione dell'Azienda Agricola Biologiac Bettella e dell'area a Bosco e siepe dell'azienda stessa.
Il coordinamento No-Gra propone quindi lo stralcio del tratto Nord invitando a studiare soluzioni non impattanti pr il miglioramento del traffico locale.

giovedì 25 agosto 2011

Varianti allo Studio di Impatto Ambientale - Osservazioni


È "stranamente" sempre così: ad Agosto, quando la gente è in ferie, escono gli avvisi che riguardano le osservazioni che gli enti, le associazioni o le persone possono fare alle opere pubbliche che passeranno (è proprio il caso di dirlo) sopra la loro testa.



Il GRAP non è da meno e nel mese di agosto è uscito l'avviso sui giornali che entro i primi di ottobre occorre presentare eventuali osservazioni alle varianti proposte al progetto.



La variante che riguarda l'area del Tavello è forse ancora più disastrosa e impattante del progetto iniziale. Credo si potrà vedere, e sentire, la nuova strada dalla piazza di Limena.
Il coordinamento sta lavorando per scrivere le osservazioni, ma chiediamo anche l'aiuto di chiunque sia interessato a salvaguardare il territorio e a contrastare un'opera indegna di fregiarsi del titolo di "pubblica utilità".
La documentazione relativa al tratto del Tavello potete scaricarla da qui (60 Mb).

mercoledì 6 luglio 2011

Il GRA come la TAV

Stamattina ho trovato questa intervista rilasciata a "ResetRadio" da Luca Mercalli in merito alla questione TAV. (http://www.resetradio.net/interviste/ambiente/luca-mercalli/)
Se avete 10 minuti di tempo vi consiglio di ascoltarla; aiuta a capire come molte opere "imposte alla popolazione solo per una questione di guadagno" e non strettamente necessarie creino solo malcontento e rabbia tra i cittadini. Non è da meravigliarsi poi che i mezzi di comunicazione a servizio dei poteri forti esaltino l'utilità di queste opere con la solita frase "non bisogna fermare il progresso". A questo proposito leggete quest'articolo pubblicato ieri ne "il Mattino di Padova".
Il GRA di Padova rientra nella categoria appena descritta: se ne parla da 10 anni senza mai capire fino in fondo quali sono le ragioni per le quali un'opera così inutile debba essere realizzata.
Se la strada fosse assolutamente necessaria forse la gente sarebbe scesa in piazza a reclamarla. Ma trasversalmente i politici la considerano di "Pubblica utilità" tanto da inserirla in "Legge Obiettivo", obbligando gli enti locali e noi cittadini ad accettarla senza poter reclamare, tanto poi, come dice l'assessore provinciale Riolfatto, "la gente si abitua".
Non so se contro il GRA di Padova - Camionabile si faranno delle manifestazioni come in Val di Susa, credo però che sia nostro dovere denunciare questo abuso e questo continuo spreco di territorio.

domenica 15 maggio 2011

Tavello è - una festa per il Tavello

Domenica 29 maggio siete tutti invitati alla festa "Tavello è" organizzata dalla Commissione Comunale Tavello che ha chiamato a partecipare alcuni gruppi ed associazioni (anche non limenesi) - all'iniziativa aderiscono i gruppi ed associazioni limenesi, come il nostro coordinamento.
Una intera giornata di attività che si svolgeranno nelle varie zone dell'area. Qui potete trovare il programma dettagliato della giornata.
I giovani di Limena si sono attivati in modo massiccio per organizzare concerti e attività e hanno realizzato un bel video sull'argomento. Lo trovate qui.
Vi aspettiamo numerosi.

giovedì 5 maggio 2011

Il Video del Coordinamento NO-GRA

Di seguito trovate il video realizzato dal coordinamento NO-GRA Un Tavello per tutti per far conoscere l'area del Tavello ed evidenziare l'inutilità pubblica e l'utilità privata del GRA di Padova.



video

mercoledì 16 febbraio 2011

GRA - Cantieri entro il 2012,
parola di Vittorio Casarin



Gara d'appalto entro fine anno e inizio lavori entro il 2012: su queste date non sembra avere dubbi Vittorio Casarin, già presidente della Provincia di Padova, presidente e fondatore della società GRA, amministratore delle Società Autostrade, ecc. che l'altra sera ad una riunione sulla viabilità a Vigodarzere ha "venduto" il tratto Nord dell'opera ad una attenta assemblea di abboccanti cittadini. La "promessa" della risoluzione del "nodo della castagnara" fatta alcuni anni fa è però sparita, anzi Casarin chiude ancora di più la borsa mettendo in lista d'attesa molte delle opere complementari chieste dall'amministrazione e dai cittadini residenti. Nessuna parola sull'impatto ambientale complessivo e sulla effettiva necessità della strada. Il GRA secondo Casarin è sicuramente in Legge Obiettivo, ma nel documento del C.I.P.E. non è citato direttamente, non si capisce poi quale documento..!?
A fine serata a seguito di alcune nostre domande, Casarin ci dice testualmente "dovreste essere contenti che facciamo una strada che porta la gente a vedere le bellezze del Tavello". Attenzione quindi, forse ci sarà un sovrapedaggio "per meriti paesaggistici".

domenica 28 novembre 2010

Il Parco che Vorrei - raccogliamo idee


La voglia di difendere il proprio territorio ha spinto circa una settantina di persone a partecipare all'incontro di mercoledì 24 novembre dal titolo "il Parco che vorrei".
Un parco che ancora non c'è, ma gli esempi e gli stimoli portati da Paola Fontana, Roberta Manzi, Maurizio Malè e Piero Ruzzante hanno sicuramente invogliato i presenti ad unirsi per creare qualcosa di speciale in un'area che rappresenta una grande ricchezza per la nostra comunità.

Paola Fontana ci ha raccontato dell'esperienza del circolo Legambiente della Saccisica che dal 2003 ha in gestione l'aspetto didattico-naturalistico dell'Oasi di Ca' di Mezzo, nel comune di Codevigo. Questa è un' area naturalistica formata da alcuni laghetti utilizzati per fitodepurazione dove è stato realizzato un Centro di Educazione Ambientale, un percorso ciclopedonale e un percorso per disabili motori. Il circolo è riuscito ad interfacciarsi in modo ottimale con i vari enti che gestiscono l'area (amministrazioni, consorzi di bacino, ecc.) ed è riuscito a ricevere i finanziamenti previsti da Regione e Consorzi per realizzare le varie strutture. Questi stanziamenti servono soprattutto per la didattica, per la realizzazione di iniziative culturali con i bambini delle scuole e per la redazione di alcune pubblicazioni.

Roberta Manzi del "Laboratorio Mirano Condivisa" ci ha fatto riflettere sul significato di democrazia partecipata e di come spesso essa venga negata (anche alla luce di quello che sta succedendo col progetto del GRA di Padova). Tra le norme per il governo del territorio della regione spicca la partecipazione nella pianificazione. Ogni opera necessita del confronto con le associazioni economiche e sociali portatrici di rilevanti interessi sul territorio e di interessi diffusi. Il minimo necessario da parte di chi amministra per garantire la partecipazione è il fornire informazioni, oggi però se chiediamo informazioni sul progetto del GRA non riceviamo nessuna risposta, o peggio notizie distorte. Un processo partecipato è migliore perché fornisce risorse addizionali agli enti locali che di rado hanno risorse (umane) sufficienti per risolvere tutti i problemi; la migliore conoscenza del territorio da parte della popolazione rende le decisioni migliori; il senso di comunità aumenta come la credibilità della democrazia; per ultimo in un processo di condivisione delle conoscenze vi è un accrescimento delle competenze.
Su queste basi sta nascendo il Parco del Graticolato che vuole valorizzare l'area del Graticolato Romano interessando 12 comuni e due provincie. I cittadini coinvolti nel progetto si sono distribuiti nei vari gruppi di lavoro che hanno come obiettivo la redazione di un Piano entro il 2013.

Maurizio Malè, presidente del WWF Padova ci ha spiegato il concetto di Rete Natura 2000 che è un progetto della comunità Europea per realizzare una Rete di aree protette unite da corridoi ecologici per la protezione e conservazione di Habitat e Specie prioritari e della Biodiversità.
il Tavello rientra nell'area SIC "IT3260018" Grave e zone umide della Brenta.
La stessa Comunità Europea stabilisce che vengano realizzati dei Piani di Gestione; la provincia (assessorato Caccia e Pesca) ha appena redatto una bozza di piano, purtroppo però senza confrontarsi con associazioni, consorzi di bacino, comuni, ecc. I cittadini possono presentare osservazioni a tale piano entro il 10 dicembre 2010.

Piero Ruzzante infine ci ha presentato la proposta di legge regionale del Parco del medio Brenta. Presentata nel giugno 2010, segue e riprende ben 6 proposte di legge presentate nelle scorse legislazioni. Un'utopia quindi? No, in un Veneto dove il deficit tra territorio "consumato" e presevato è maggiore del 30% rispetto al resto d'Italia una proposta del genere va intesa come salvaguardia dell'ambiente per questa e per le generazioni future. Un parco inteso in modo sostenibile dove le attività dell'uomo si integrino con la valorizzazione dell'ambiente anche dal punto di vista turistico. Un'altra proposta promuove la realizzazione della ciclabile sull'ex ferrovia Treviso - Ostiglia e le due realtà, intersecandosi, potrebbero aumentare un turismo di tipo sostenibile nella zona.

martedì 16 novembre 2010

Il Parco che Vorrei

Proposte per una valorizzazione condivisa dell’area del Tavello e del territorio di Limena.
Idee, progetti, proposte di legge, percorsi comunitari per la difesa e conoscenza del territorio presentati da:
  • Piero Ruzzante - Consigliere Regionale PD - La proposta di legge del Parco Regionale del Medio Brenta
  • Roberta Manzi - Laboratorio Mirano Condivisa - Una pianificazione partecipata per il Parco del Graticolato
  • Maurizio Malè - Presidente WWF Padova - Aree protette e normative europee
  • Paola Fontana - Circolo Legambiente della Saccisica - L’esperienza dell’Oasi di Ca’ di Mezzo
Mercoledì 24 Novembre 2010 - ore 20,45
presso l’edificio RIAB, via San Francesco - Limena (PD)

L’incontro è aperto a tutta la cittadinanza